Continue perturbazioni dell'equilibrio
I nostri laboratori, all'interno della sede centrale a L'Aquila, sono stati pensati per proporre soluzioni sperimentate, affidabili, congrue e soprattutto innovative. Il modello organizzativo alla base coniuga metodologie, modelli tecnico-architetturali all'avanguardia, sperimentazione e reingegnerizzazione del know-how di prodotti e soluzioni lungo tutta la filiera del business.
Durante i nostri test l'ingegneria diventa strumento tecnologico per la realizzazione di servizi evoluti, ma tutte le nostre soluzioni nascono dal mercato e arrivano sul mercato. Nascono da esigenze, suggerimenti, spunti di ricerca che vengono studiati e approfonditi prova dopo prova. Poi, fedeli alla linea innovativa dei nostri prodotti, vengono calibrati su un riferimento avanzato e allineati al nostro benchmark tecnologico.
Si crea così un prototipo, un'ipotesi progettuale che attende di essere approvata prima di essere prodotta e immessa sul mercato. La soluzione validata e diffusa genera - immersa in un terreno fertile e all'avanguardia come quello dei nostri laboratori - nuove idee per rilanciare, occasioni di miglioramento e suggerimenti che diventano nuove e più performante proposte all'interno della nostra offerta. In un circolo virtuoso che si alimenta via feedback e che prende origine dal mercato per ritornare al mercato.
Schumpeter sosteneva che l'innovazione è una perturbazione dell'equilibrio che modifica e sposta sempre lo stato di equilibrio precedente. Così, parafrasando le parole del grande economista, possiamo dire che i nostri laboratori sono costantemente alla ricerca di perturbazioni dinamiche per generare nuovo valore aggiunto: sia per il mercato, sia per i nostri clienti.