L'Aquila Calcio ha scritto una lettera indirizzata a Luciano Ardingo, Presidente SPEE. Una lettera piena di gratitudine che sottolinea il fondamentale contributo dell'azienda aquilana affinché la squadra potesse continuare a giocare all'interno dello stadio cittadino "T. Fattori" e che dimostra di aver colto il senso di profonda responsabilità sociale che anima ogni progetto SPEE.
Rinuncia ad un credito di quasi mezzo milione di euro per tornare a lavorare per l'amministrazione comunale attraverso la riattivazione della convenzione, la società All in One che, dai dissuasori a scomparsa, passerà ora a gestire un sistema di video sorveglianza.
Luciano Ardingo mette in guardia dai pericoli della mancata presa di coscienza del cambiamento strutturale del nostro territorio, Angelo Ludovici risponde.
L’analisi attuale evidenzia che L’Aquila, con i nuovi agglomerati suburbani , è oramai una città multidimensionale, in cui non esiste più la distinzione tra interno ed esterno.
Nella situazione di grande incertezza che caratterizza attualmente L'Aquila, si è diffusa una corrente sociale ed emotiva che si concretizza in un rilevante bisogno di sicurezza da parte di tutte le persone rimaste in città.
La storia della Spee è davvero singolare. C'è un'azienda di primaria importanza che porta a L'Aquila lavoro e sviluppo, ma la cosa è impedita dalle scartoffie e dai grandi sacerdoti della burocrazia... [da L'editoriale di Antonio Del Giudice]
Da una parte abbiamo un'azienda, la All in One, appunto, del gruppo Spee, leader nella sicurezza informatica, 110 dipendenti, 118 milioni di fatturato, dall'altra il Comune, la Regione, il nucleo industriale.
Due chiacchiere con Luciano Ardingo, uno dei pochi imprenditori abruzzesi che abbiano dato e lasciato nella città in cui operano (per Ardingo L’Aquila), anziché prendere.
Luciano Ardingo, presidente del Gruppo SPEE, racconta i momenti post terremoto e il ritorno alla normalità di un'azienda che è riuscita a non fermarsi mai.
Luciano Ardingo lascia la presidenza del Consorzio per il Contratto di Programma per l'Area Aquilana dopo aver portato a termine la fase istruttoria, il collaudo e la rendicontazione dei progetti industriali e di ricerca e sviluppo per un ammontare di circa 11,6 milioni di euro.
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